Novità Privati Imprese

Risultato del Processo SREP 2025: il Gruppo migliora il Pillar 2 Requirement (P2R). Coefficienti patrimoniali ampiamente superiori ai requisiti patrimoniali minimi richiesti dalla BCE 

Il Gruppo Cassa Centrale ha ricevuto dalla Banca Centrale Europea la decisione che stabilisce i propri requisiti prudenziali al termine del processo di revisione e valutazione prudenziale condotto nel 2025 (Supervisory Review and Evaluation Process - SREP).


La decisione prevede per il 2026 un requisito in materia di fondi propri di secondo pilastro (Pillar 2 Requirement) pari al 2,25%, in miglioramento rispetto a quanto previsto per il 2025, di cui almeno il 56,25% deve essere composto da capitale primario di classe 1 (CET1) e il 75% da capitale di classe 1 (Tier1).


Per effetto di tale decisione, in termini di Overall Capital Requirement (OCR), il requisito a livello di Common Equity Tier 1 ratio da rispettare su base consolidata dal 1° gennaio 2026 sarà pertanto pari al 9,08%.
Questo valore comprende:

  • il requisito minimo di Pillar 1 al 4,50%;
  • un requisito di capitale Pillar 2 (P2R) all’1,27%;
  • la riserva di conservazione del capitale al 2,50%;
  • la riserva di capitale a fronte del rischio sistemico (systemic risk buffer, SyRB) allo 0,81[1]%.

Il Total Capital Ratio richiesto è pari al 13,56%.
Il capitale del Gruppo Cassa Centrale si dimostra di elevata qualità con un Total Capital Ratio composto quasi interamente da capitale CET1.
Al 30 giugno 2025 gli indicatori patrimoniali superano ampiamente le soglie minime regolamentari fissate dalla Decisione SREP, attestandosi rispettivamente a:

  • CET1 Ratio: 27,51% (fully loaded)
  • Total Capital Ratio: 27,51% (fully loaded)

La decisione avrà effetto dal 1° gennaio 2026.
 
[1] Si specifica che la riserva di capitale a fronte del rischio sistemico è pari all’1% delle esposizioni domestiche ponderate al rischio di credito e controparte ed è entrata in vigore a partire dal 30.06.2025.

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